Opposite

  

Dal 27 ottobre al 22 novembre 2017 ExpArt Studio&Gallery, in via Borghi 80 a Bibbiena (AR), presenta “Opposite”, doppia personale di Francesco Fillini e Maura Giussani a cura di Silvia Rossi.

L’esposizione, a ingresso libero e gratuito, sarà visitabile dal martedì al mercoledì con orario 15/19, dal giovedì al sabato con orari 9,30/12 e 15/19, o su appuntamento.

Venerdì 27 ottobre, alle ore 17,30, l’inaugurazione in galleria con l’aperitivo offerto da Bar Le Logge. Seguirà, alle 18, una conversazione degli artisti con il giornalista culturale Marco Botti aperta a tutti.

 

LA MOSTRA

“Ci vuole la ricchezza d'esperienze del realismo e la profondità di sensi del simbolismo. Tutta l'arte è un problema di equilibrio fra due opposti”. (Cesare Pavese)

Non ci potevano essere parole più adatte per racchiudere lo spirito della nuova mostra allestita a ExpArt Studio&Gallery – “Opposite” – che unisce, mescola e confronta tra loro due artisti stilisticamente e concettualmente distanti. Le opere astratte, minimaliste e antimanieriste di Francesco Fillini vengono infatti affiancate all'opera pittorica, realista e analitica di Maura Giussani.

 

Come questi due opposti possono fornirci una visione di insieme, come posso trovare un punto di incontro, laddove ricerca e concetto divergono completamente?

La risposta è più semplice di quanto si possa pensare, perché l'arte ci offre sempre piccole tessere di un enorme puzzle, con cui compone e scompone la nostra vita, la nostra cultura e il nostro tempo. Ed è esattamente così che le due ricerche non solo si incontrano, ma si sovrappongono: mantenendoci inizialmente lontani dall'analisi stilistica dei loro lavori, entrambi gli autori assumono infatti a oggetto del loro studio l'intervento umano, la materia, la ricerca della traccia di un passaggio.

 

I cementi, le vernici e i metalli di Fillini incontrano quindi in maniera involontaria gli stessi identici soggetti nei lavori della Giussani. La distanza della forma non prevarica più la vicinanza della materia.

Le dense spatolate, le gettate e l'uso di materiali industriali si compongono e scompongono di opera in opera, facendoci riflettere sulla determinazione dell'intervento umano nella nostra quotidianità, di come il paesaggio, plasmato da questi elementi, non sia che il frutto di una ferma volontà, opera di spatole e di pennelli, esattamente come questa doppia personale.

 

BREVI BIOGRAFIE

Francesco Fillini è nato nel 1969 a Piombino (LI) ma vive e lavora a Pisa. Dopo aver coltivato in silenzio il suo amore per il mondo dell’arte, nel 2015 comincia a esporre proprio a ExpArt. Le pennellate larghe e compatte muovono la superficie delle sue tele, su cui si stagliano tagli geometrici e campiture monocromatiche. Le leggere variazioni tonali creano profondità, mentre la composizione a più pezzi apre gli orizzonti del quadro, che si proietta così nello spazio circostante. Da ricordare le mostre di Milano, Roma, San Miniato e Obernberg Am Inn in Austria.

Maura Giussani è nata nel 1952 a Milano, città dove si diploma al liceo artistico “Beato Angelico”, ma vive ad Arezzo. Fin dall’infanzia sente nascere dentro di sé un estremo bisogno di creatività, per nutrire l’anima e la mente di sensazioni. La sua crescita artistica passa attraverso i corsi del maestro Alessandro Marrone e la scuola RADAR di Enrique Moya Gonzalez. È socia fondatrice del Cenacolo degli Artisti Aretini. Da anni porta avanti la sua ricerca sulle luci e i riflessi in tutte le loro manifestazioni, spaziando tra figurativo e astratto per sperimentare tecniche diverse. Ha esposto in Italia e all’estero con personali e collettive sempre apprezzate.

  

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