IRENE MENICONI

BIOGRAFIA
Irene Meniconi nasce a Firenze nel 1986, per poi trasferirsi, ancora bambina, nel Chianti, luogo immerso nella natura che sarà sempre l’ elemento di ispirazione per la sua produzione artistica avvenire.
formazione
Accademia di Belle Arti di Firenze
principali esposizioni
FIERACAVALLI 121a edizione, Verona
Artista invitato per “Art & Cavallo”, a cura di Federica Crestani (2019)

AFFORDABLE ART FAIR MILANO IX edizione, Milano
Partecipazione con la galleria ExpArt Studio&Gallery, Bibbiena. (2018)

KUNSTHUAS, Obernberg Am-Inn (Austria)
Mostra collettiva "La Grande Bellezza, le primavere italiane", a cura di Silvia Rossi e ExpArt Studio&Gallery (2018)
“Ero costantemente alla ricerca di qualcosa di misterioso, mi immergevo nella natura, quasi mi confondevo nella sua stessa essenza, fuori dal mondo degli uomini.”

Fin da bambina ho vissuto a stretto contatto con la natura, immersa in essa. Tutto ciò che aveva a che fare con la materia, la fantasia e la creatività che trovavo in questi luoghi, per me fascinosi e pieni di mistero, mi attraeva profondamente. Ero libera di sperimentare il mondo circostante, che costantemente entrava dentro di me e ne riusciva modellato e plasmato dalla mia psiche. E’ stato probabilmente così che le mie due grandi passioni, quella per la natura e quella per l’arte, sono nate in me ed hanno proseguito il loro percorso di pari passo. Tutta la mia produzione artistica è una ricerca ed una scoperta riguardante la personalità e l’ espressione artistica con una particolare propensione ed attenzione verso la sfera intima e psicologica mia, del fruitore dell’ opera e dell’ opera stessa. Sono costantemente alla ricerca di un equilibrio, fra macro e micro, interiore ed esteriore, oscuro e luminoso; gli opposti mi attraggono, cerco così di conoscerli, di portarli alla luce e di creare un dialogo costruttivo tra di loro all’interno delle mie opere in modo che esse risultino estremamente naturali, armoniose ed equilibrate. Ogni opera viene così ad essere così composta da tanti “piccoli mondi” che insieme formano una totalità, questo è quello che io chiamo il “micro nel macro”: una serie di infiniti universi sempre più piccoli appartenenti però a qualcosa di sempre più grande, una spirale che non ha ne inizio né fine. Guardando l' intera figura possiamo così riconoscere l’ animale disegnato, ma se guardiamo solo una parte tralasciando l'insieme, la figura diventa astratta. Ogni forma può dare origine ad un universo a sé stante, ad altre idee, fantasie, sogni ed ispirazioni. Scelgo di non rappresentare mai l’ intera figura al centro del quadro. Focalizzandomi su una parte di essa o un dettaglio,si ha così l’ impressione che il soggetto, l’animale, possa continuare a muoversi al di fuori del quadro, come se fosse appena apparso o se stesse per andarsene. Questa “apparizione” è accentuata dallo sfondo bianco, o comunque privo di elementi riconoscibili come appartenenti alla sfera fisica e naturale, che decontestualizza l’ animale da qualsiasi infrastruttura o appartenenza alla realtà materialmente percepibile. Altro punto centrale delle mie opere è l’occhio: esso spesso è vigile, e guarda in direzione dello spettatore, non siamo quindi solo noi a guardare l’ opera, ma è anche l’ opera a guardarci. Siamo scrutati intimamente dall’occhio giudice e testimone silenzioso della natura, perché essa si esprime tacitamente ma in modo risoluto. La natura può quindi indurci,se noi lo vogliamo o se siamo abbastanza sensibili verso di essa, all’introspezione e alla riflessione verso noi stessi,nella nostra “caverna primordiale”, dalla quale possono scaturire infinite cose a noi coscientemente e razionalmente sconosciute. I titoli delle opere spesso iniziano con la parola “Essere” affiancata poi al nome dell’ animale rappresentato o ad una sua caratteristica. Ed è questo che essi sono, “Esseri Animali”, un insieme di masse muscolari, forme, caratteristiche fisiche e psicologiche, esseri solari ed oscuri, portatori di sensibilità e forza, di un aspetto concreto e di uno etereo, spirituale.Realtà e sogno si fondono e nel disegnarli cerco di calarmi nel loro essere distaccandomi per un attimo dalla realtà,ascoltando la loro presenza dentro di me, essi escono fuori imponendo la loro delicata presenza.Sono questi i “miei Animali”, e forse i miei animali sono me stessa come io sono loro. Esseri a volte timidi, quasi impauriti, ma anche forti, imponenti e belli. Possono travolgerti in un attimo oppure annusarti, forse farsi accarezzare per poi fuggire, sono liberi, figli della terra e dell’ acqua, ci guardano, suscitando in noi a volte una sensazione quasi di timore e di inquietudine. Sono apparizioni, come in un sogno.
OPERE IN GALLERIA

IL GRANDE ROSA - ESSERE FENICOTTERO

mixed media
100x150cm

€2.500,-

ALA

50 x 100 cm,
mixed media

€1.500,-

DUE

80x60 cm,
mixed media

€1.400,-

TENTACOLO N.6

20cx40 cm,
mixed media

€600

acquista o commissiona un'opera
ALTRE OPERE DELL'ARTISTA
VUOI RIMANERE AGGIORNATO SUI NOSTRI ARTISTI E LE NOSTRE INIZIATIVE?
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Thank you! Your submission has been received!
Oops! Something went wrong while submitting the form.
Copyright © 2010 - 2020 ExpArt Studio&Gallery